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La Ri-apertura degli ambulatori Asma - Asma Grave - BPCO – Indagine AIPO - ITS

La Ri-apertura degli ambulatori Asma - Asma Grave - BPCO

Grazie anche agli stimoli ed alla collaborazione di Associazioni Pazienti con le quali AIPO – ITS collabora attivamente come Respiriamo Insieme, che ci ha posto la domanda, tra l’8 Maggio 2020 e il 10 Maggio 2020 è stata realizzata una indagine con l’Obiettivo di conoscere e mappare la ripresa dell'attività ambulatoriale nella fase post emergenza COVID-19 e di fornire le informazione ai Pazienti affetti da tali Patologie.
Come è noto, con l’apertura dello stato di emergenza tutte le attività Ambulatoriali di monitoraggio e controllo della Malattie croniche respiratorie quali ASMA, ASMA GRAVE e BPCO sono state sospese.
Sono stati prolungati anche i Piani Terapeutici per la prescrizione dei Farmaci che i Pazienti hanno continuato ad assumere, in alcune patologie.

Con l’apertura della Fase 2, AIPO – ITS ha cercato di capire come evolve la situazione e come le Strutture ed i Centri Ospedalieri, Universitari e Territoriali di Malattie dell’Appartato Respiratorio che gestiscono gli Ambulatori per la Cura e la Diagnosi di Malattie croniche respiratorie quali ASMA, ASMA GRAVE e BPCO, stanno rispondendo alla necessità di far fronte alle richieste dei Pazienti che da diversi mesi hanno bisogno di visite di controllo per queste patologie.

L’indagine, breve ma significativa, ha coinvolto circa 300 Centri su tutto il territorio nazionale ed i dati analizzati in base alle risposte pervenute (rispondenti) rappresentano ca il 30% del Campione.

Analisi

Circa il 45% dei rispondenti non aprirà le prenotazioni in questa settimana per le visite Ambulatoriali, probabilmente per smaltire tutte le visite pregresse accumulate in questi 80 gg, ma ha aperto le visite.
L’attività, anche se non a pieno regime, sembra essere garantita dal 90% dei rispondenti e di questi ca il 70% dichiara una riapertura a regime e con tutti i servizi, mentre la restante parte dichiara una apertura parziale.
Sul tema del Triage – cioè di quella analisi preliminare che viene effettuata in ingresso per la valutazione delle infezioni alle vie respiratorie suggestive di rischio SARS-CoV-2 – il 60% dichiara che viene fatta direttamente presso gli Ambulatori, mentre per la restante parte che vi è un triage generale in Ingresso – che potrebbe rallentare gli accessi agli Ambulatori stessi. Oltre che sull’anamnesi il triage viene effettuato anche con la misurazione della temperatura corporea per l’80% degli Ambulatori.
Un dato significativo nella ripresa fase-2, da non sottovalutare, insieme alla piena ripresa dell’attività e al numero delle visite giornaliere, pari a ca 10 visite/giorno, distanziate temporalmente l’una dall’altra da circa 30 minuti.
Gli Ambulatori aperti con le Visite sono per tutte e tre le Patologie Croniche (ASMA, ASMA GRAVE e BPCO) in circa il 66% dei casi, mentre per il 19% solo per ASMA GRAVE, aspetto questo significativo verso la cura di questa patologia cronica.
Inoltre il Paziente che deve effettuare una visita, deve presentarsi da solo (in pochi casi sono ammessi accompagnatori) e dotarsi di DPI come mascherine e guanti.
Per gli ambulatori che non hanno aperto ieri (Lunedì), si prevede una più ampia riapertura entro le prossime due settimane che tende a concludersi con un’apertura completa di tutti gli Ambulatori con la prima settimana di Giugno.

In conclusione possiamo affermare che il nostro Servizio Sanitario Nazionale, seppur sottoposto ad un notevole stress test con l'emergenza COVID-19, è capace di dare risposte ai pazienti con Patologie Croniche quali ASMA, ASMA GRAVE e BPCO e di garantire una piena ripresa funzionale.

Scarica i dati del Quadro Nazionale

 

 

 

 

 

 

 

Allegati:
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