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INCIDENTI STRADALI: SINDROME DELLE APNEE OSTRUTTIVE DURANTE IL SONNO (OSA) E SONNOLENZA

La giusta attenzione rivolta dai mass-media alle vittime del sabato sera ha finora lasciato in ombra il grave tributo pagato all’infortunistica stradale dalla “sonnolenza”, disturbo frequentemente conseguente alla Sindrome delle Apnee Ostruttive durante il Sonno (OSA), patologia di cui in Italia soffrono oltre 1.600.000 persone.

Pur essendo definita e codificata da tempo, l’OSA è tuttora un quadro clinico sotto diagnosticato e sottovalutato, viste le sue complicanze respiratorie, cardiovascolari e neurocognitive.
Recenti studi hanno documentato e rafforzato l’evidenza che l’OSA è causa di eccessiva sonnolenza diurna, a sua volta responsabile del 21,9% degli incidenti occorsi sulla rete autostradale italiana. Tali incidenti “sono gravati da una mortalità maggiore rispetto ad altre cause” (11.4% vs 5.6%).

Uno studio recentemente condotto in Italia in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità ha stimato in circa 840 milioni di euro l’anno i costi socio-sanitari da incidenti stradali attribuibili a questa patologia. Tale dato è sicuramente sottostimato perché, se è vero che la classe medica ha ancora problemi a sospettare, riconoscere, trattare e prevenire tale sindrome, è altrettanto vero che chi si reca per primo sul luogo di un incidente - polizia stradale, carabinieri, vigili del fuoco e successivamente periti, UPG, personale della Società Autostrade - può avere delle difficoltà a riconoscere nella sonnolenza la causa dell’incidente soprattutto se questo è mortale.

Tutto ciò ha sicuramente una specifica rilevanza dal punto di vista medico-legale ed assicurativo. E' evidente che un adeguato trattamento di questa patologia può ridurre significativamente il rischio di incidenti stradali.

Numerosissimi studi sugli effetti della terapia dell’OSA mostrano che oltre ad un eventuale approccio chirurgico, da riservarsi a casi selezionati, “l’applicazione di una pressione positiva continua nelle vie aeree (dispositivo CPAP)” porta a un “netto miglioramento delle performance alla guida ed una significativa riduzione degli Incidenti Stradali” in pazienti affetti da patologie respiratorie che comportano eccessiva sonnolenza diurna EDS.

AIPO ha nominato diversi esperti che a vari livelli stanno portando avanti tavoli Istituzionali per l’implementazione delle “norme minime concernenti l’idoneità fisica e mentale per la guida di un veicolo a motore” con inserimento dell’OSA, con il contestuale riconoscimento dell’OSA quale patologia ad elevata rilevanza socio-sanitaria e formalizzazione di percorsi clinico-assistenziali ad essa dedicati.

Nella sezione LETTERATURA - DOCUMENTI SCIENTIFICI è stato pubblicato il documento che raccoglie gli atti del Convegno “INCIDENTI STRADALI: OSA E SONNOLENZA” che si è svolto a Roma lo scorso 25 settembre 2010 organizzato dalla Dr.ssa Patrizia Scavalli.

Accedi agli Atti del Convegno

La Redazione AIPONET