Usando questo sito si accetta l'utilizzo dei cookie per analisi, contenuti personalizzati e annunci.
Rassegna di Patologia dell’Apparato Respiratorio – ONLINE il numero 5/2014

Nel numero 5/2014 di Rassegna, pubblicato in occasione del XV Congresso Nazionale della Pneumologia, troviamo in apertura una Presentazione del Presidente AIPO Fausto De Michele, che descrive e analizza le attività intraprese da AIPO nei primi mesi della sua presidenza ed espone la programmazione futura, in vista del Congresso Nazionale di Napoli del prossimo anno. Nel suo contributo l'Autore presenta i principali progetti perseguiti da AIPO: le attività del Dipartimento per i rapporti istituzionali e le politiche sanitarie in Pneumologia, dedicato alla valorizzazione e all'operatività delle strutture e del ruolo pneumologico; i progetti formativi della Scuola di Formazione Permanente in Pneumologia, aventi l’obiettivo di incrementare le competenze in ambiti formativi strategici utili alla specialità pneumologica; il recente rinnovamento del portale www.aiponet.it, con l’apertura di nuovi servizi online e il collegamento a diversi strumenti e social network (Facebook, Linkedin, Google + e Youtube) volti a favorire la divulgazione di contenuti e di progetti attraverso l’utilizzo dei social network; l'istituzione di un Ufficio Stampa con lo scopo di dare risalto alla rilevanza sociale delle malattie dell’apparato respiratorio.

Per la sezione Articoli di revisione Alessandro Brunelli e coll. presentano i principali studi internazionali in tema di valutazione funzionale preoperatoria dei pazienti candidati a resezione polmonare maggiore. Gli Autori sviluppano in modo dettagliato i differenti aspetti connessi alla tematica, tra cui: le raccomandazioni per una corretta valutazione cardiologica preoperatoria, le capacità e i limiti di stratificazione del rischio chirurgico dei test tradizionali di valutazione funzionale respiratoria, il ruolo dei test da sforzo cardiorespiratorio nella definizione del rischio chirurgico, l’impatto delle tecniche chirurgiche mininvasive nella modifica del rischio operatorio e i più recenti algoritmi funzionali di valutazione preoperatoria dei candidati a resezione polmonare.

Per la Serie monotematica “Indagini biologiche in Pneumologia”, Giovanna Elisiana Carpagnano e coll. descrivono la tecnica della raccolta dell’esalato condensato (EBC) che ha ottenuto recentemente numerosi consensi grazie all’identificazione, in questo campione biologico, di marcatori sempre più sensibili e specifici per le principali patologie respiratorie. Tale metodica, verso la quale si sta sviluppando un sempre maggiore interesse, ha tuttavia il difetto di non essere stata ancora standardizzata e nessuno dei biomarcatori studiati è stato validato sufficientemente da permetterne un impiego nella pratica clinica. Gli Autori concludono augurandosi che anche per questa tecnica si possa presto passare dal laboratorio di ricerca alla pratica clinica ed ambulatoriale fino ad arrivare al monitoraggio domiciliare delle patologie respiratorie.

Nella rubrica Pneumo-boxe in questo numero due lavori affrontano la tematica del trapianto di polmone nella BPCO. Nel PRO Paolo Solidoro e Sergio Baldi segnalano come il miglioramento verificatosi negli ultimi anni in ambito pneumologico e trapiantologico abbia portato ad un’evoluzione nella valutazione e nella gestione trapiantologica dei pazienti, che spesso lo pneumologo era restio riferire ai centri trapianto a causa di pregressi fallimenti o del decesso in lista di attesa per trapianto polmonare. Nel secondo dei due contributi, il CON, Tiberio Oggionni e Patrizio Vitulo si interrogano sul reale benefico ruolo del trapianto di polmone nella BPCO in termini di sopravvivenza. Al termine delle loro argomentazioni gli Autori concludono sottolineando come mentre per alcuni pazienti BPCO il trapianto sia in grado di aumentare la sopravvivenza, per altri sarebbe meglio seguire la progressione della malattia utilizzando i presidi farmacologici, endoscopici e riabilitativi disponibili. La valutazione comunque deve essere individuale anche in rapporto ai tempi di attesa dei singoli centri.

Accedi alla Rassegna

La Redazione AIPONET