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AIPO-ITS/ETS e i Fisioterapisti Respiratori: firmato il protocollo d’intesa con ArIR

A conferma di una collaborazione più che decennale, AIPO-ITS/ETS e ArIR (Associazione Riabilitatori dell’Insufficienza Respiratoria), nelle persone dei rispettivi Presidenti Raffaele Scala e Andrea Lanza, hanno siglato un protocollo d’intesa che amplia il novero delle collaborazioni dell’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri con Società Scientifiche, Associazioni Pazienti e Associazioni di Categoria – finora comprendente AAIITO, EAACI, ERS, SIMRI e SITAB - nel nome della salute respiratoria e della tutela del diritto alla salute delle persone affette da patologie respiratorie.

Le basi dell’intesa
Il protocollo nasce, tra l’altro, dalla constatazione “che Fisioterapia Respiratoria e la Pneumologia Riabilitativa sono oggi riconosciute a livello internazionale come interventi non farmacologici mandatari e complementari nel trattamento delle patologie che coinvolgono l’apparato respiratorio, sia in fase di stabilità clinica che nella gestione dell’acuzie, dalla terapia intensiva fino alla dimissione e al domicilio”. Ma non solo: la collaborazione tra l’Associazione Italiana Pneumologi ospedalieri e L’Associazione Riabilitatori dell’Insufficienza Respiratoria “è stata, per più di un decennio, terreno fertile per lo sviluppo e la diffusione della cultura della care respiratoria e della Pneumologia Riabilitativa, mettendo le basi per il riconoscimento formale, anche se non ancora giuridico, della figura del Fisioterapista con specifiche competenze in Fisioterapia e Riabilitazione Respiratoria, comunemente identificato come Fisioterapista Respiratorio” si legge nel documento.
Tuttavia – prosegue il testo del protocollo d’intesa “molti risultati sono stati raggiunti, ma ancora tanto deve essere fatto per offrire servizi di qualità e per consolidare i modelli virtuosi che sono nati da questa collaborazione. Oggi Pneumologi e Fisioterapisti Respiratori sono consapevoli che è necessaria una stretta collaborazione, che non si limita al contesto clinico e formativo, ma che si deve esprimere maggiormente sul piano politico, istituzionale e organizzativo, con un impegno congiunto e costante delle Associazioni che li rappresentano”.

Le conseguenze pratiche del protocollo
Cosa cambierà dunque nei rapporti tra le due formazioni ora che il protocollo d’intesa è stato sancito formalmente? Oltre all’impegno reciproco a “condividere strategie, indirizzi operativi e percorsi comuni finalizzati al miglioramento dell’offerta di Fisioterapia e Riabilitazione Respiratoria in Italia, con particolare riferimento all’organizzazione e all’integrazione dei servizi in ambito ospedaliero e territoriale”, a “dare adeguata informazione ai rispettivi Soci e, ove opportuno, all’opinione pubblica in merito alle iniziative di rilievo nazionale” e a “promuovere a ogni livello sinergie tra i professionisti coinvolti”, la principale novità riguarda l’istituzione di “un Gruppo di lavoro congiunto, composto da rappresentanti designati dalle rispettive organizzazioni, con competenze multidisciplinari e complementari nell’ambito della Fisioterapia e della Pneumologia riabilitativa ed in particolare, delle seguenti aree di interesse specialistico:

  1. Terapia Intensiva Respiratoria
  2. Disturbi Respiratori del Sonno
  3. Pneumologia Riabilitativa
  4. Fisiopatologia Respiratoria ed Esercizio Fisico
  5. BPCO, Asma e Malattie Allergiche
  6. Patologie Infettive Respiratorie e Tubercolosi”.

Tra i benefit previsti dal documento sono inoltre contemplati uno spazio per l’Associazione affiliata in ogni Congresso Nazionale organizzato dalle due parti, la condivisione di obiettivi formativi e corsi di formazione e l’apertura dei rispettivi canali di comunicazione alle iniziative di interesse comune.

Il protocollo d’intesa resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027, quando dovrà essere esplicitamente rinnovato.

 

Alessandra Rozzi
Ufficio Stampa AIPO-ITS/ETS