- Pubblicazione il 16 Marzo 2026
Cambio della guardia al vertice della Struttura Complessa di Pneumologia e Unità di Terapia Semi Intensiva dell’Ospedale Mauriziano di Torino. A raccogliere il testimone della Direzione da Roberto Prota - in carica dal 2008 e ora Coordinatore della Rete clinico-assistenziale delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta - è Giovanni Ferrari (foto), 58 anni, operativo nella struttura dal 2014 dopo 15 anni in Medicina d’Urgenza all’Ospedale San Giovanni Bosco.
Giovanni Ferrari è anche Responsabile del Gruppo di Studio di Terapia intensiva respiratoria AIPO-ITS/ETS, al cui interno di occuperà tra l’altro di insufficienza respiratoria acuta e relative linee guida.
Grande sostenitore della medicina personalizzata e della combinazione tra tecnologie avanzate – di cui il reparto è ben fornito - e umanità del gesto di cura, Ferrari potrà contare su un team di 10 specialisti per gestire un totale di 23 posti letto – otto dei quali riservati alla Terapia Intensiva - un buon numero di ambulatori specialistici e un Laboratorio di Fisiopatologia respiratoria e studio cardio-respiratorio da sforzo. Accanto alla Semi Intensiva Respiratoria afferisce alla Pneumologia del Mauriziano anche l’Endoscopia bronchiale, anch’essa tecnologicamente all’avanguardia.
E l’attenzione alla tecnologia ha segnato fortemente l’operato di Roberto Prota, in forze al Mauriziano dal 1989: “Il Mauriziano oggi è una grande Azienda ospedaliera, sia per l’elevato livello tecnologico sia per l’alta preparazione tecnica dei professionisti che vi lavorano, accomunati dalla volontà costante di crescere e migliorare. Durante il mio mandato ho sempre promosso il dialogo e la collaborazione con le altre specialità, perché il paziente respiratorio va seguito in modo multidisciplinare in base alle migliori opzioni diagnostiche e terapeutiche a disposizione”.


