- Pubblicazione il 29 Gennaio 2026
A testimoniare l’inversione di tendenza è uno studio finanziato dall’AIRC (Fondazione Italiana Ricerca sul Cancro) e intitolato European cancer mortality predictions for the year 2026: the levelling of female lung cancer mortality. Condotto dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con le Università di Bologna e di Parma, e pubblicato su Annals of Oncology, il lavoro prevede per il 2026 una riduzione della mortalità per tumore al polmone nelle donne residenti in Unione Europea per la prima volta da 25 anni a questa parte, con un calo consistente già percepibile oggi rispetto al triennio 2020-2022. Lo studio, che ha esaminato i tassi di mortalità per tumore dal 1970 al 2025, considerando i 27 Stati membri dell'UE e, a parte, il Regno Unito, fotografa una tendenza già registrata da qualche tempo oltre Manica, dove tuttavia le medie di mortalità femminile per patologia oncologica polmonare si mantengono superiori a quelle europee.
Al di là dell’andamento complessivo, lo studio mostra dati sempre omogenei: “Nonostante le previsioni favorevoli dell'UE sulla mortalità totale per cancro, il numero dei decessi per cancro è in aumento, principalmente a causa dell'invecchiamento della popolazione” si legge infatti nello studio. Ancora: “Dal 1988 sono stati evitati circa 7,3 milioni di decessi per cancro nell'UE e 1,5 milioni nel Regno Unito” e “La mortalità per cancro ai polmoni tra gli uomini continua a diminuire notevolmente in tutta Europa. Nel complesso – scrivono ancora gli autori del lavoro - la mortalità per cancro ai polmoni tra le donne è in calo nel Regno Unito e si sta ora stabilizzando a circa 12,5 per 100.000 nell'UE. Si prevede una mortalità favorevole per cancro ai polmoni tra le donne di età inferiore ai 65 anni, mentre persistono tendenze sfavorevoli nelle fasce di età più avanzata”.
Le stime aggiornate sulla mortalità per tumori relative al 2026 nell'Unione Europea e nei suoi cinque Paesi più popolosi, con particolare riferimento al cancro ai polmoni, mostrano invece risultati univoci, che confermano un calo sia negli uomini che nelle donne rispetto al triennio precedente, con la sola eccezione della Spagna: “Per il 2026 abbiamo stimato circa 1.230.000 decessi per cancro nell'UE, corrispondenti a tassi standardizzati per età di 114,1/100 000 uomini (−7,8% rispetto al periodo 2020-2022) e 74,7/100 000 donne (−5,9%) – si legge - Nei Paesi dell'UE e nell'intera Unione Europea si prevedono tendenze favorevoli per la maggior parte dei tumori più diffusi, ad eccezione del cancro al pancreas nelle donne. Anche nel Regno Unito i tassi previsti sono favorevoli, ad eccezione del cancro del colon-retto nelle donne. La mortalità per cancro al polmone continua a diminuire notevolmente tra i maschi, mentre abbiamo previsto un livellamento dei tassi, intorno a 12,5/100 000, tra le femmine in tutti i Paesi considerati e nell'intera UE, ad eccezione della Spagna (+2,4%)”.
Secondo gli autori del lavoro la tendenza positiva sul calo della mortalità per cancro al polmone è limitata alle donne fino ai 64 anni, mentre nelle fasce di età più avanzata si registrano tuttora tendenze sfavorevoli.
Riassumendo, “Le previsioni sulla mortalità per cancro ai polmoni per il 2026 indicano un livellamento tra le donne dell'UE, con differenze specifiche per età e Paese – si legge nelle conclusioni dello studio - Le tendenze di mortalità negli ASR (Age-Standardized Rate, Tassi standardizzati per età, ndr.) per la maggior parte dei tumori rimangono favorevoli nell'UE e nel Regno Unito, anche se il numero assoluto di decessi per cancro non è in calo a causa dell'invecchiamento della popolazione”.
I dati emersi dallo studio sono legati con l’abitudine al fumo: gli autori sottolineano infatti come il controllo dell’abitudine tabagica resti il punto centrale della prevenzione primaria del tumore del polmone, e come proprio le politiche di limitazione in atto abbiano contribuito a evitare milioni di decessi legati al fumo, nonostante la loro diversa applicazione nei diversi Paesi europei.
Alessandra Rozzi
Uficio Stampa AIPO-ITS/ETS


