- Pubblicazione il 01 Aprile 2025
Si sono chiusi con successo i lavori del convegno “Focus on asma grave” organizzato da AIPO-ITS/ETS a Matera il 27 e 28 marzo scorsi. Presieduto da Elio Costantino, Direttore UOC di Pneumologia P.O. Madonna delle Grazie ASM di Matera, e da Biagio Carlucci, Responsabile Struttura Semplice Dipartimentale di Terapia Intensiva Respiratoria Madonna delle Grazie ASM di Matera, il convegno ha visto come Responsabile Scientifico Antonio Pontillo, Dirigente Medico UOC di Pneumologia e Referente Ambulatorio Asma Grave P.O. Madonna delle Grazie ASM di Matera. Durante l’evento, organizzato in concomitanza con i primi 10 anni di attività dell’Ambulatorio Asma Grave dell’ospedale materano, alla consistente presenza di partecipanti ha fatto riscontro un altrettanto elevato livello degli interventi in sala e del dibattito.
Nato dall’esigenza di porre punti quanto più fermi possibile sullo stato dell’arte dell’asma grave - patologia che in Italia ha una prevalenza stimata del 5-10% - il convengo ha centrato pienamente l’obiettivo, analizzando innanzitutto i dati dei registri nazionali di patologia e linee guida quali le LG nazionali GARD e gli elementi di indirizzo redatti dal Ministero della Salute. Si è anche parlato di differenze di genere (variabile non secondaria), di comorbilità e di nuovi scenari terapeutici, con particolare riferimento alla triplice terapia chiusa e ai farmaci biologici, senza dimenticare il fatto che l’eterogeneità degli esiti e dei fenotipi, nonostante i progressi della terapia, rendono a volte ancora problematica la gestione dei pazienti con asma grave.
Per questo si è da più parti richiamata la necessità di un approccio multidisciplinare alla patologia, affrontando anche “temi caldi” quali i predittori di risposta, i criteri della shift therapy e il quesito sulle possibilità di remissione.
A margine del convegno, l’emittente locale Radio Laser ha intervistato Elio Costantino su asma, asma grave e Ambulatorio asma grave materano. L’intervista si può vedere cliccando QUI.
Alessandra Rozzi
Ufficio Stampa AIPO-ITS/ETS